Investire in una seconda casa conviene sempre anche al netto delle tasse da pagare? Una risposta univoca non c’è: tutto dipende dalla propria situazione personale, dai costi, dai propri obiettivi e dal luogo in cui è situata l’abitazione.

L’acquisto di una seconda casa è un buon investimento?

Generalmente, l’acquisto di una seconda casa sembra essere l’investimento migliore, se si hanno a disposizione dei capitali da investire.

Infatti, anche nel caso sia necessario aprire un piccolo mutuo, ci si ritroverà poi ad avere un bene immobile da rivendere in vecchiaia, o per andarci a vivere o da lasciare in eredità.

Un investimento di questo tipo è ottimo se si intende mettere l’immobile a reddito, affittandolo per esempio.

Conviene acquistare una seconda casa per affittarla?

Uno dei vantaggi più concreti del possedere una seconda casa, è la possibilità di affittarla.

Se si acquista una casa al mare o in montagna, affittarla un paio di mesi l’anno per rientrare delle spese è l’ideale, e magari lasciarla libera il mese di giugno o agosto per godersela in pace.

In alternativa, come puro investimento è l’ideale un piccolo appartamento in una zona centrale in qualunque città: affittarla non sarà difficile e con il canone di locazione si possono compensare le tasse e riuscire a pagarci le rate del mutuo.

Quali svantaggi ci possono essere nell’acquistare una seconda casa?

Gli unici svantaggi propriamente detti sono quelli che riguardano le tasse. Il passaggio di proprietà, ad esempio, non prevede le agevolazioni previste invece per la prima casa e, a questo, si aggiungono l’IMU e l’IRPEF.

L’IMU sulla seconda casa ha un’aliquota che varia molto a seconda della città e del valore catastale dell’immobile e la seconda casa incide ovviamente sull’IRPEF, ovvero sulle tasse generali da pagare.

Tuttavia, va considerato che la destinazione d’uso prevede delle agevolazioni, ad esempio in caso di affitto a canone concordato (meno il 25%).

Come capire se conviene comprare una seconda casa o se si rischia un investimento in perdita?

Non è facile calcolare tutte le spese e capire se l’immobile potrà essere messo facilmente a reddito, a quali cifre, oppure no.

Il consiglio è quello di rivolgersi sempre prima ad un esperto del settore, un immobiliarista, che sappia offrire una consulenza specifica riguardo la città e la zona in cui si intenda comprare la seconda casa.

Lo stesso professionista sarà in grado anche di fare dei prospetti circa le spese e le tasse in rapporto alle entrate di un eventuale canone d’affitto: ciò consentirà di avere le idee più chiare e di non ritrovarsi con brutte sorprese!

Fonte – immobiliare.it